636025.DRR – Catasto e risparmio energetici negli edifici, bonus 110 %
IN FASE DI ELABORAZIONE
Catasto e risparmio energetico negli edifici, bonus 110%.
Proposta – Tra qualche giorno il 21/02/2023 ricorrerà il 45° anniversario dell’entrata in vigore della prima legge sul risparmio energetico degli edifici, in Italia molti anni dopo gli altri paesi europei, la regola tecnica prevedeva l’isolamento termico e la progettazione degli impianti depositando le relazioni presso i comuni, oltre al fatto che moltissimi comuni hanno incominciato a richiedere la documentazione dopo molti anni,
il comune di Roma è esempio nazionale.
Per semplificare un edificio a Milano con pratica edile dopo il 21/02/1978 data di entrata in vigore della legge 373/76 composta di ventitre pagine compresi i decreti attuativi; la potenza termica era data dalla seguente formula Q=(S/Vx0,625+0,38)xVx25=W, dove S è la superficie disperdente, V il volume lordo riscaldato. Facciamo un esempio per un’unità abitativa di 100 mq di superficie netta corrisponde circa una S=260 mq e un volume di 400 mc, pertanto risulta una potenza pari a 7.900 W, con un consumo medio di metano per il solo riscaldamento pari a 1.200 mc/a, in generale bastavano 6 cm d’isolamento termico per rispettare i parametri di legge, questi edifici dopo il 1978 dovrebbero essere in classe energetica C o D.
Gli enti pubblici e privati avrebbero dovuto nella logica del bene comune fare rispettare queste norme; in realtà comuni, provincie, regioni, stato, politici, CNR, UNI, dipartimenti universitari, categorie professionali (ingegneri, periti, geometri e architetti), costruttori edili, costruttori di materiali isolanti e macchine, hanno gestito il tutto senza nessuna responsabilità civile. Ovvero la CPI (Criminalità Politica Istituzionale, vedere Chip.20220611), che è basata sull’economia circolare che prevede in generale l’utilizzo delle istituzioni pubbliche per il solo interesse personale. Oggi tutti i dirigenti sociali in ogni frase inseriscono principi teorici senza conoscere nulla sull’argomento alcuni esempi: fonti energetiche alternative, risparmio energetico, economia circolare, biodiversità, ecc.
La cosa più assurda che lo stato ha elargito miliardi per interventi su edifici esistenti senza nessuna logica del controllo degli effettivi consumi attuali degli stessi edifici prima degli interventi, bastava un catasto energetico che collegava la tipologia degli edifici e i relativi consumi energetici e finanziare solo quelli più energivori e certamente non quelli costruiti dopo il 21 febbraio 1978. Adesso il dibattito politico è che in Italia si spenderebbe troppo a fare interventi per portare gli edifici in classe energetica D, ma quelli costruiti dopo il 1978 lo dovrebbero già essere, hanno già fatto i conti e ci vorrebbero oltre 1.000 miliardi, però nessuno a mai fatto i conti a quanto sprechiamo in energia e in ricchezza per non aver rispettato la vecchia legge 373/76 e la legge 10/91 relative al risparmio energetico degli edifici.
La formula sopra riportata è una delle “cento formule primarie” che dovrebbero essere insegnate nella scuola dell’obbligo, vedere Chip.20220611, tale formula era valida fino all’entrata in vigore della legge 10/91, che era ancora più restrittiva.
La proposta di un catasto gestito da uffici tecnici territoriali con competenze generali sulle tematiche ambientali, edili, ecc., con personale non dipendente dai politici locali, regole nazionali o europee.
Procedura – Petizione ai parlamentari di Camera e Senato della Repubblica Italiana.
Regole – Ai sensi dell’articolo 50 della Costituzione in qualità di cittadino italiano presento la presente petizione al Senato e alla Camera, relativa alla stesura di un codice per un catasto energetico degli edifici, visto in una prospettiva europea d’integrazione delle regole comunitarie.
Azione 1 Istituzionale – All’attenzione: Presidente della Repubblica, del Senato, della Camera, a tutti i rappresentanti politici istituzionali. È opportuno che i parlamentari di propria iniziativa promuovano e sostengano questa proposta, che il parlamento prenda tutti i provvedimenti legislativi per modificare la normativa esistente, compreso il referendum costituzionale, qualora necessario. Questo invito è rivolto a tutti i parlamentari e ai relativi gruppi di appartenenza.
Azione 2 Popolare – Azione culturale-politica-connessioni per tutti gli studenti delle scuole superiori di secondo grado, universitari e comunità varie. Necessità che intellettuali, centri di ricerca, dipartimenti universitari si coordinano per la ricerca e progettazione di questa iniziativa:
Conoscenze e Regole – Vedere Rac, Cap e CAP; nel sito: www.get2021.it
CAP.2010.PD Progetto “get2021” – Indicazioni propedeutiche per studenti, intellettuali, università, e istituzioni.
Rac. 35 Ecologia.
CAP.350030.PS Manuale di ecologia, sostenibile ed educazione ambientale, Angelini e Pizzuto.
CAP.350060.D Ecologia, Scienze sociali Treccani, di Raimondo Strassoldo, 1993.
CAP.350100.CP Manuale per la gestione dei Siti Natura 2000, Ministero dell’Ambiente.
Rac. 56 Territorio.
CAP.560020.D Pianificazione del territorio, Scienze sociali Treccani, di Bernardo Secchi, 1998.
CAP.560100.D Città, Scienze sociali Treccani, di Pierre George, 1991.
CAP.562060.D Gestione del territorio, Treccani, di Angelo Spena, 2015.
Rac. 61 Democrazia.
CAP.610010.RR Codice di democrazia.
CAP.610020.D Democrazia, Scienze sociali Treccani, di Giovanni Sartori, 1992.
CAP.610200.PD Democrazia, GET – Gettare nell’Evoluzione Tutto, di Rino Masseroni, 2018.
CAP.612020.RR Ministero della Democrazia.
CAP.612040.P L’Unione europea sulla strada della democrazia partecipativa, di Delia Ferri, 2011.
CAP.612050.D La partecipazione politica in Italia, Quaderni di sociologia.
CAP.612070.D Partecipazione sociale, Scienze sociali Treccani, di Paolo Ceri, 1996.
CAP.615030.D Azione sociale, Scienze sociali Treccani, di Raymond Boudon, 1991.
Rac. 62 Stato.
CAP.624200.CD Presentare una petizioni al Senato.
CAP.624210.CD Presentare una petizioni alla Camera.
CAP.628100.RR ITALIA – Piattaforma Italia.
Rac.63 Regole.
CAP.636010.RR Codice Edile Nazionale.
CAP.636020.RR Codice energetico.
CAP.636026.DP Classe energetica.
CAP.636027.DP Costo riscaldamento.
Rac. 65 Attività pubblica.
Cap. 653 – Azione popolare: Disegni di legge, Petizioni, Istanze, Referendum.
Azione 3 Culturale – L’insegnamento nelle scuole dell’obbligo delle discipline legate all’ambiente e alla difesa del territorio diventa essenziale. Ciò significa che nella scuola dell’obbligo sarebbe necessario promuovere corsi specifici per tutte le materie non inserite nei programmi ministeriali attuali. Si può considerare una buona scelta una diffusione di tutte le conoscenze, azioni sociali e politiche indicate nella tabella 3, vedere CAP.730010.PR Riassunto e presentazione libro GET, 02-12-2021.
Interconnessioni – Gli studenti sono invitati a connettersi, condividre e spedire le petizioni al Senato e alla Camera ai seguenti indirizzi di posta elettronica: petizioni@senato.it tn_assegnazioni@camera.it
Responsabili – Gli studenti delle scuole superiore di secondo grado e universitari, i dipartimenti universitari devono diventare i gestori di questa iniziativa, nominando un gruppo di esperti.
CAP.812010.RR Connessioni studenti scuole superiori di secondo grado.
CAP.814010.RR Connessioni studenti universitari.
CAP.808010.RR Connessioni gruppi, categorie sociali e cittadini.
Note 1 – Ricerca Responsabili per azioni riportate nel CAP.738100.D Azione popolare GET2021, 23-11-21.
Per altre informazioni e per partecipare scrivere al sito: www.get2021.it get2048@gmail.com
Get, 15 giugno 2021 – 1^ revisione 20230131 –
